Esperienza con proxmox\\ Quando ho scoperto che proxmox in realtà è una debian minimale. ho pensato di mantenere il servizio di virtualizzazione e in più aggiungere tutte le funzionalità desktop. Però ho incontrato alcune difficoltà.\\ Ad esempio, all'inizio ho pensato di installare il DE xfce4 che senza troppi problemi è andato su con un apt-get install xfce4, ma senza il DM al riavvio successivo mi si presenta il prompt dei comandi anzichè l'interfaccia grafica. Quindi faccio un po' di ricerche e di prove e scopro che ci vuole un DM ad esempio lightdm. pertanto dopo averlo installato parte tutto.\\ Però xfce di default non sfoglia la rete. ovvero se sei all'interno di una rete windows workgroup non ti trova eventuali host presenti. Esce un errore di thunar.\\ Allora provo a installare un altro DE e penso a mate. Lo installo con apt-get install mate-desktop-environment e funziona alla grande.\\ Cos' mi sono detto ok dopo tutte queste prove installo solo la roba che mi piace di più e solo quella che serve. E riparto con una installazione pulita di proxmox, install mate con apt-get install mate-desktop enviroment e slim. Giusto per usare un DM diverso da lightdm. E cosa scopro al termine??? che mate non installa di default il server X. e quindi mi ristudio il sistema e i pacchetti di dipendenza e giungo alla conclusione che per mate si deve lanciare:\\ apt-get install mate slim xserver-xorg xserver-xorg-video-intel (naturalmente ho aggiunto intel perchè sapevo che la mia scheda grafica è intel)\\ al riavvio successivo funziona tutto.\\ Però attenzione perché su un altro pc è stato necessarrio installare al riavvio successivo anche lightdm altrimenti non partiva automaticamente il DM\\ Inoltre sempre su questo pc ho installato mate-desktop-enviroment-extra \\ Per il remote desktop si ho provato a installare remina\\ per un qualche motivo su questo secondo pc ho dovuto reinstallare tutto ma la procedura non ha funzionato. quindi nell'ultima prova ho aggiunto anche xinit senza però lightdm\\ apt-get install mate slim xserver-xorg xserver-xorg-video-intel xinit vediamo se funziona.\\ No non funziona! è pazzesco la prima volta è andata le volte successive no\\ Sto provando ancora\\ Ho già riprovato altre volte ma non so cosa sia.. non va più.\\ l'ultima prova l'ho fatta senza aggiungere i repo. apt-get install mate slim xserver-xorg xserver-xorg-video-intel non va, quindi al riavvio apt-get install lightdm xinit non va.\\ e' un disastro. Non ricordo come ho fatto la prima volta...\\ Sembra che ci voglia il driver ATI\\ Siiii. Bene! CI siamo!! Era un problema di driver. Quindi:\\ apt-get install mate slim xserver-xorg xserver-xorg-video-ati per avere una situazione grafica funzionante di base. poi si comincia a installare tutto il resto.\\ Prima di cominciare a installare tutti i vari software sistemiamo la rete che nel mio caso è un po' particolare, infatti uso le vlan con bridge\\ La configurazione è la seguente:\\ auto lo iface lo inet loopback auto vmbr0 iface vmbr0 inet static address xxx.xxx.xxx.xxx netmask xxx.xxx.xxx.xxx gateway xxx.xxx.xxx.xxx bridge_ports eth0 bridge_stp off bridge_fd 0 auto eth1 iface eth1 inet manual auto vmbr11 iface vmbr11 inet static address xx.xx.xx.xx netmask xx.xx.xx.xx bridge_ports eth1.1 bridge_stp on iface eth1.1 inet manual vlan_raw_device eth1 C'è da terminare la parte relativa la rete per il dns ed eventuali gatewai da cambiare all'occorrenza.\\ A questo punto se tutto va iniziamo a installare il software aggiuntivo.\\ apt-get install iceweasel che è poi firefox\\ Per le stampanti\\ apt-get install cups apt-get install system-config-printer Per le condivisioni Windows\\ apt-get install fusesmb Sembra che sia sufficiente installare questo pacchetto per montare automaticamente le risorse windows, se ci sono problemi provare a seguire la guida su Software:samba \\ Per colelgarsi in rdp con altri sistemi ad es Windows\\ apt-get install rdesktop rdesktop ip_a_cui_collegarsi -g 1900x600 -g è la risoluzione. Per altre opzioni non ho approfondito.\\ ===== client VNC ===== apt-get install ssvnc il programma verrà messo nel menù internet. Eseguire connettendo senza ssh o ssl (none).\\ poi con F8 abilitare il menù delle opzioni per eseguire ctrl+alt+canc\\ ===== cluster HA ===== in seguito ad alcuni tutorial ho trovato il modo di realizzare un cluster di virtualizzazione a due nodi e di far partire ad esempio una VM su di uno storage condiviso in DRBD.\\ Il cluster viene creato con il solito sistema previsto da proxmox\\ così come l'aggiunta dei nodi\\ Una cosa importantissima è la gestione del quorum che nel caso di soli due nodi necessita dell'aggiunta di un parametro a manina nel seguente file: /etc/pve/corosync.conf\\ quorum { provider: corosync_votequorum two_node: 1 } Da notare che la modifica a questo file viene automaticamente replicata sull'altro nodo\\ Non solo nel file sopradetto ma anche nel file /etc/corosync/corosync.conf che è esattamente identico all'altro nell'altra posizione\\ Ora dobbiamo seguire le istruzione della sezione DRBD ossia creare lo sotrage drbd replicato\\ La procedura è la solita già nota.\\ Una volta terminata la sincronizzazione con\\ drbdadm -- --overwrite-data-of-peer primary risorsa effetture le seguenti modifiche al file /etc/lvm.conf \\ Tale storage costruito su un /dev/sdb(1,2, ecc) è stato condiviso attraverso il sistema LVM \\ Invati abbiamo dovuto modificare il file /etc/lvm/lvm.conf aggiungendo il seguente filtro:\\ filter = [ "r|/dev/sdb1|", "r|/dev/disk/|", "r|/dev/block/|", "a/.*/" ] ----------->""""""""""""<-------------- se volessimo aggiungere una ulteriore partizione si aggiungerebbe a tale filtro\\ filter = [ "r|/dev/sdb1|", "r|/dev/sda4|", "r|/dev/disk/|", "r|/dev/block/|", "a/.*/" ] l'alternativa è quella di abilitare anzichè rimuovere, ad es:\\ filter = [ "r|/dev/zd*|", "r|/dev/vdc|", "a|/dev/drbd.*|", "a|/dev/vda|", "a|/dev/vdb|" ] Poi si aggiunge la partizione come PV\\ pvcreate /dev/drbd0 Poi si aggiunge il VG\\ vgcreate nomevg /dev/drbd0 A questo punto si può andare nell'interfaccia di gestione del cluster proxmox e aggiungere un nuovo storage di tipo LVM\\ ===== drbd ===== https://pve.proxmox.com/wiki/DRBD \\ https://pve.proxmox.com/wiki/Two-Node_High_Availability_Cluster \\ https://icicimov.github.io/blog/virtualization/Adding-DRBD-shared-volumes-to-Proxmox-to-support-Live-Migration/ \\ ===== eleminazione vm ===== nella console non c'è uno strumento per eliminare vm e relativi dischi\\ quindi per eliminare la vm \\ rm /etc/pve/qemu-server/nomemacchina per eliminare il disco fare prima un pvs vgs o lvs per vedere il corrispondente DM poi\\ lvremove /dev/pve/vm-10x-disk-n ===== altro con reti virtuali ===== https://pve.proxmox.com/wiki/Open_vSwitch#Example_1:_Bridge_.2B_Internal_Ports_.2B_Untagged_traffic \\ ===== uff ===== == Preparazione dell'installazione == * Installare Proxmox * Loggarsi in SSH ed effettuare le seguenti operazioni Il file /etc/apt/sources.list deve essere in questo modo se non si dispone di chiave di licenza:\\ deb http://ftp.fr.debian.org/debian wheezy main non-free contrib deb http://security.debian.org/ wheezy/updates main contrib non-free deb http://download.proxmox.com/debian wheezy pve-no-subscription quindi rinominare il seguente file se non si dispone di licenza\\ mv /etc/apt/sources.list.d/pve-enterprise.list /etc/apt/sources.list.d/pve-enterprise.list.disabled prima di effettuare l'update verificare eventualità di presenza proxy se si effettua l'installazione da lan e seguire guida specifica 'repository'\\ poi effettuare l'update\\ apt-get update installare l'ntp\\ apt-get install ntp ntpdate seguire guida specifica ntp\\ poi effettuare l'upgrade ma attenzione perché da dei problemi quindi non lo faccio\\ apt-get upgrade sistemare il file host su entrambi i nodi:\\ aggiungere:\\ ipaltronodo altronodo.local altronodo pvelocalhost creare il cluster\\ per il primo nodo situazione particolare con più dischi\\ pvcreate /dev/cciss/c0d1 pvcreate /dev/cciss/c0d2 controllare con pvs\\ l'Aggiunta dei dischi è una cosa particolare in cui bisogna stare attenti a che le partizioni non siano già state usate da lvm.\\ In questo caso formattarle prima con ext4 ad esempio e poi quando le si associano con pvcreate verrà chiesto di fare il wipe e bisogna dire "yes"\\ poi eseguire quei comandi per estendere lvextend -l xxx dove xxx sta per la nuova dimensione.\\ poi aggiungere i dischi al volume Group "pve" \\ vgextend pve /dev/cciss/c0d1 vgextend pve /dev/cciss/c0d2 controllare con "pve" e "vgs"\\ infine aumentare la dimensione del logical volume "data"\\ lvextend -L +2183g pve/data ora è il momento di ragionare sulla configurazione di rete\\ aggiungere a /etc/network/interface auto bond0 iface bond0 inet manual slaves eth0 eth1 bond_miimon 100 bond_mode 4 auto bond0.5 iface bond0.5 inet manual vlan-raw-device bond0 auto bond0.9 iface bond0.9 inet manual vlan-raw-device bond0 auto vmbr11 iface vmbr11 inet manual bridge_ports bond0.1 bridge_stp off bridge_fd 0 auto vmbr11 iface vmbr11 inet manual bridge_ports bond0.1 bridge_stp off bridge_fd 0 ==== centos ==== 20 g hd \\ 2 swp\\ resto root\\ configurazione rete su classe 192.168... (171-172)\\ più gw per uscire e dns 8.8.8.8\\ nome host.localdomain\\ disabilitare selinux\\ yum install ntp ntpdate yum install drbd84-utils-8.9.6-1.el7.elrepo.x86_64.rpm kmod-drbd84-8.4.1-1_1.el7.elrepo.x86_64.rpm yum install krb5-workstation pam_krb5 samba samba-client samba-winbind samba-winbind-clients yum install pcs sistemare l'ntp\\ modificare /etc/ntp.conf\\ server ntp1.inrim.it prefer spegnere per modificare la connessione di rete e mettere la vmbr11 per il collegamento alla lan qu.\\ collegare al dominio:\\ authconfig-tui [x] use winbind [x] Usa password MD5 [x] Usa password shadow [x] Usa l'autenticazione winbind avanti \\ Modello di sicurezza (*) ads \\ Dominio: mettere il nome minuscolo del dominio senza .local Controllori di dominio: mettere il nome del server.dominio.local Reame ADS: mettere il nome MAIUSCOLO del dominio con anche .LOCAL (*) /bin/bash unione al dominio\\ Si mettere la password dell'Administrator\\ ok ok verificare la riuscita della connessione al dominio windows\\ net ads testjoin deve dire "Join is OK" verificare anche la lettura dell'elenco gruppi e utenti con:\\ wbinfo -g wbinfo -u cambio l'hostname e aggiungo .dominio senza .local\\ Spengo la macchina virtuale e aggiungo una seconda scheda di rete per il drbd assegnando ip apposito con nmtui (eventualmente rinominare la connessione in eth1).\\ Se le impostazioni di dominio sono tutte ok procedo con l'aggiunta del primo disco da sincronizzare con drbd.\\ quindi spengo le VMs e aggiungo un nuovo disco che diventerà /dev/sdb\\ aggiungo una partizione e creo la risorsa /etc/drbd.d/r0.res\\ resource r0 { startup { become-primary-on both; } on host1 { device /dev/drbd0; disk /dev/sdj1; address ip1:7788; meta-disk internal; } on host2 { device /dev/drbd0; disk /dev/sdj1; address ip2:7788; meta-disk internal; } } la valorizzazione di "on hostx" deve essere lo stesso nome presente in /etc/hostname.\\ di seguito le risorse drbd e relativi device:\\ r0 drbd0 sdj1 porta:7788 500G scsi1 sqm\\ r1 drbd1 sdb1 porta:7789 250G scsi2 gab\\ r2 drbd2 sdc1 porta:7790 350G scsi3 sci\\ r3 drbd3 sdd1 porta:7791 150G scsi4 ant\\ r4 drbd4 sde1 porta:7792 160G scsi5 imm\\ r5 drbd5 sdf1 porta:7793 145G scsi6 ups\\ r6 drbd6 sdg1 porta:7794 150G scsi7 rpc\\ r7 drbd7 sdh1 porta:7795 155G scsi8 dig\\ r8 drbd8 sdi1 porta:7796 300G scsi9 upg\\