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raspberry:fondamenti

Installazione su microSD

Dopo aver scaricato l'immagine dal sito originale in formato .zip procedere con la decompressione in una cartella:

unzip 2015-11-21-raspbian-jessie-lite.zip
  Archive:  2015-11-21-raspbian-jessie-lite.zip
  inflating: 2015-11-21-raspbian-jessie-lite.img  

inserire la microSD nel lettore e verificare come è stata riconosciuta:

dmesg

dovrebbe mostrare qualcosa tipo

[ 9609.768778] sd 6:0:0:0: [sdb] 7716864 512-byte logical blocks: (3.95 GB/3.67 GiB)
[ 9609.774016]  sdb: sdb1 sdb2
[ 9815.444000]  sdb: sdb1 sdb2

nel mio caso la micro viene riconosciuta come “sdb” (2 partizioni sdb1 e sdb2)
se non ci sono documenti o file da conservare possiamo allora procedere al travaso dell'immagine sulla microSD

dd if=/percorsoimmagine/2015-11-21-raspbian-jessie-lite.img of=/dev/sdb

una volta terminato verrà reso nuovamente disponibile il prompt quindi togliamo la micro dal lettore e mettiamola nel raspberry per il primo avvio

L'uotpud video

Se vogliamo vedere subito a monitor quello che succede quando si avvia il raspberry è necessario modificare alcune impostazioni nel file /boot/config.txt
ad esempio se abbiamo un cavo da HDMI a DVI
dobbiamo modificare il parametro hdmi_drive togliendo il commento e impostandolo a 1

hdmi_drive=1

e via dicendo…

Collegarsi a Raspberry tramite shell remota

Questo è il caso in cui raspberry viene collegato alla rete senza monitor, tastiera e mouse.
Per poter accedere ad esso e gestirlo a nostro uso e consumo dobbiamo individuarlo attraverso la rete.
Pertanto condizione necessaria è avere sulla nostra rete un server DHCP che assegni automanticamente l'indirizzo IP.
Se la condizione è soddisfatta non ci resta che fare una scansione della rete con uno dei tanti programmi a disposizione.
Nel mio caso ho usato “nmap” in questo modo:

nmap 192.168.1.0/24

il comando scansiona la rete in classe C 192.168.1.0 indicando 24 come parametro che identifica la subnet 255.255.255.0 pertanto viene scansionato un range di 255 IP
\\questo è il risultato di una parte dell'output, e come possiamo vedere nmap ha risolto il nome del dispositivo che logicamente è raspberrypi (nome già impostato nella configurazione dell'immagine iso caricata sulla microSD:

Nmap scan report for raspberrypi (192.168.1.xxx)
Host is up (0.0033s latency).
Not shown: 999 closed ports
PORT   STATE SERVICE
22/tcp open  ssh

N.B. xxx sta ad indicare l'ultima parte dell'indirizzo ip che nella tua rete potrebbe essere diverso, tutto dipende dal DHCP.
Non ci resta che collegarci in shell remota

ssh pi@192.168.1.xxx

pi@ è necessario per indicare all'host remoto che l'utente con cui ci vogliamo loggare è “pi” (l'unico attivo sul raspberry da remoto).
Dopo aver accettato la chiave per la connessione sicura ci appare la shell

pi@raspberrypi:~ $ 

Le prime operazioni da fare

Si da per scontato che la nostra rete possa raggiungere internet, perchè questo è il momento di effettuare i primi aggiornamenti di sistema. Infatti la versione di RP che stò usando è stata rilasciata il 25 novembre 2015, ma considerato che oggi è il 31 di gennaio, in due mesi potrebbero essere usciti numerosi aggiornamenti. Quindi iniziamo ad aggiornare eseguendo prima:

sudo apt-get update

L'utput è simile al seguente

Get:1 http://archive.raspberrypi.org jessie InRelease [13.4 kB]
Get:2 http://mirrordirector.raspbian.org jessie InRelease [15.0 kB]            
Get:3 http://archive.raspberrypi.org jessie/main armhf Packages [109 kB]
Get:4 http://mirrordirector.raspbian.org jessie/main armhf Packages [8,963 kB]
Get:5 http://archive.raspberrypi.org jessie/ui armhf Packages [7,639 B]       
Ign http://archive.raspberrypi.org jessie/main Translation-en_GB               
Ign http://archive.raspberrypi.org jessie/main Translation-en                  
Ign http://archive.raspberrypi.org jessie/ui Translation-en_GB                 
Ign http://archive.raspberrypi.org jessie/ui Translation-en                    
Get:6 http://mirrordirector.raspbian.org jessie/contrib armhf Packages [37.5 kB]                           
Get:7 http://mirrordirector.raspbian.org jessie/non-free armhf Packages [70.3 kB]                          
Get:8 http://mirrordirector.raspbian.org jessie/rpi armhf Packages [1,356 B]                               
Ign http://mirrordirector.raspbian.org jessie/contrib Translation-en_GB                                    
Ign http://mirrordirector.raspbian.org jessie/contrib Translation-en                                       
Ign http://mirrordirector.raspbian.org jessie/main Translation-en_GB                                       
Ign http://mirrordirector.raspbian.org jessie/main Translation-en                                          
Ign http://mirrordirector.raspbian.org jessie/non-free Translation-en_GB                                   
Ign http://mirrordirector.raspbian.org jessie/non-free Translation-en                                      
Ign http://mirrordirector.raspbian.org jessie/rpi Translation-en_GB                                        
Ign http://mirrordirector.raspbian.org jessie/rpi Translation-en                                           
Fetched 9,217 kB in 1min 7s (136 kB/s)                                                                     
Reading package lists... Done

Ora si fa l'aggiornamento vero e proprio

sudo apt-get upgrade

questo è l'utput al quale rispondere Y

Reading package lists... Done
Building dependency tree       
Reading state information... Done
Calculating upgrade... Done
  The following packages will be upgraded:
  apt apt-utils bind9-host ca-certificates curl dpkg dpkg-dev file isc-dhcp-client isc-dhcp-common
  libapt-inst1.5 libapt-pkg4.12 libbind9-90 libc-bin libc-dev-bin libc6 libc6-dbg libc6-dev libcurl3
  libdns-export100 libdns100 libdpkg-perl libirs-export91 libisc-export95 libisc95 libisccc90
  libisccfg-export90 libisccfg90 liblwres90 libmagic1 libpam-modules libpam-modules-bin libpam-runtime
  libpam0g libpcre3 libpng12-0 libpng12-dev libssl1.0.0 libsystemd0 libudev1 libwbclient0 libxml2 locales
  login multiarch-support openssh-client openssh-server openssh-sftp-server openssl passwd perl perl-base
  perl-modules python-rpi.gpio raspi-config rsyslog samba-common ssh sudo systemd systemd-sysv tzdata udev
63 upgraded, 0 newly installed, 0 to remove and 0 not upgraded.
Need to get 42.5 MB of archives.
After this operation, 38.9 kB of additional disk space will be used.
Do you want to continue? [Y/n] 

al termine saremo pronti per iniziare ad usare seriamente il nostro Raspberrypi

IP statico

modificare il solito file

vi /etc/network/interfaces

modificare aggiungendo:

auto lo
iface lo inet loopback
iface eth0 inet manual

poi modificare anche il file

vi /etc/dhcpcd.conf

e modificare le voci sotto: (gli indirizzi sono di esempio)

interface eth0
static ip_address=192.168.1.84/24
static routers=192.168.1.1
static domain_name_servers=192.168.1.1 8.8.8.8
raspberry/fondamenti.txt · Ultima modifica: 2023/04/17 14:25 (modifica esterna)